Il Senato ha approvato in via definitiva, martedì 27 ottobre 2026, il disegno di legge del governo sulle politiche giovanili e sul Servizio civile universale. Il testo, promosso dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, è una legge delega: fissa i principi e affida al governo il compito di riordinare la materia con successivi decreti legislativi.
Cosa prevede la legge
Il provvedimento contiene due deleghe. La prima riguarda il riordino delle politiche per i giovani, con l'obiettivo di eliminare sovrapposizioni tra le norme e migliorare il coordinamento tra le istituzioni. Per adottare i decreti attuativi il governo avrà sei mesi di tempo. La seconda delega interessa il Servizio civile universale: semplificazione delle procedure per enti e volontari, controlli più stretti sui progetti e riconoscimento delle competenze acquisite durante il servizio.
Tra le novità c'è la Carta Giovani Nazionale, che diventa gratuita per i ragazzi tra i 18 e i 35 anni e potrà essere usata anche dai cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia. La legge istituisce inoltre un Osservatorio permanente per le politiche giovanili presso il dipartimento per le politiche giovanili, con compiti di raccordo tra i diversi livelli di governo.
Il percorso in Parlamento
Alla Camera il disegno di legge era stato approvato a luglio con 139 voti favorevoli e 114 astenuti. Con il via libera del Senato il testo completa l'esame parlamentare. Il ministro Abodi ha definito l'approvazione un passo in avanti per le politiche giovanili.
Come tutte le leggi, il provvedimento entrerà in vigore dopo la promulgazione da parte del presidente della Repubblica e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Saranno poi i decreti attuativi a stabilire nel dettaglio come cambieranno la Carta Giovani e il Servizio civile.
Fonti: Italpress · AGI · ItaliaOggi





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