Dal 2024/25 la classifica Champions League non è più divisa in otto gironi da quattro squadre. Al loro posto c'è una sola graduatoria con 36 club, che giocano otto partite contro avversari diversi. La posizione finale decide tutto: chi va direttamente agli ottavi, chi passa dai play-off e chi chiude la stagione europea a gennaio. Per il 2026/27, terza edizione con questo formato, il meccanismo è rimasto lo stesso. Ecco come si legge la classifica e come si separano le squadre a pari punti, secondo il regolamento UEFA aggiornato a ottobre 2026.
Il formato: 36 squadre e un'unica classifica
La prima fase si chiama league phase, in italiano fase campionato. Le 36 squadre partecipanti vengono divise in quattro fasce da nove in base al coefficiente UEFA dei club; la detentrice del trofeo è testa di serie in prima fascia. Come spiega la guida della UEFA al nuovo formato, ogni club affronta otto avversari diversi, due per ciascuna fascia: uno in casa e uno in trasferta. In totale si giocano quattro partite in casa e quattro fuori.
Non si gioca andata e ritorno contro la stessa squadra e i club non hanno tutti lo stesso calendario. Per questo i risultati confluiscono in un'unica classifica da 1 a 36, che sostituisce le vecchie classifiche dei gironi.
Come si assegnano i punti
Il sistema dei punti è quello classico del calcio: secondo l'articolo 17 del regolamento della UEFA Champions League 2026/27, la vittoria vale tre punti, il pareggio uno, la sconfitta zero. Con otto partite, il massimo teorico è di 24 punti.
Nel calendario 2026/27 la fase campionato è partita a settembre 2026 e si chiude con l'ottava giornata, in programma il 27 gennaio 2027. I play-off sono previsti a febbraio, gli ottavi a marzo, i quarti ad aprile e le semifinali tra fine aprile e inizio maggio 2027.
Cosa significa ogni posizione in classifica
A fine fase campionato la classifica divide le squadre in tre gruppi.
| Posizione | Cosa succede | Note |
|---|---|---|
| 1ª–8ª | Qualificazione diretta agli ottavi di finale | Saltano i play-off e sono teste di serie agli ottavi |
| 9ª–16ª | Play-off della fase a eliminazione diretta | Teste di serie, di norma giocano il ritorno in casa |
| 17ª–24ª | Play-off della fase a eliminazione diretta | Non teste di serie |
| 25ª–36ª | Eliminazione | Nessun accesso all'Europa League |
Quest'ultimo punto è una differenza importante rispetto al passato: con i vecchi gironi, le terze classificate scendevano in Europa League. Nel nuovo formato chi finisce dal 25° posto in giù è eliminato e, come precisa la UEFA, non ha accesso all'Europa League: la sua stagione europea si chiude a gennaio.
I play-off e il tabellone fisso
I play-off si giocano con partite di andata e ritorno. Il regolamento prevede accoppiamenti per coppie di posizioni: le squadre classificate 9ª o 10ª affrontano la 23ª o la 24ª, l'11ª o la 12ª incontrano la 21ª o la 22ª, la 13ª o la 14ª sfidano la 19ª o la 20ª, la 15ª o la 16ª giocano contro la 17ª o la 18ª. Il sorteggio stabilisce quale delle due squadre di ogni coppia affronta quale avversario.
Le otto vincitrici dei play-off raggiungono agli ottavi le prime otto, che formano quattro coppie di teste di serie (1ª-2ª, 3ª-4ª, 5ª-6ª, 7ª-8ª). Da qui in avanti il tabellone è fisso: chi elimina una testa di serie ne prende il posto nel percorso. Il piazzamento in classifica conta quindi anche nelle fasi successive:
- nei play-off e agli ottavi le teste di serie giocano, di norma, il ritorno in casa;
- ai quarti il ritorno in casa spetta, nel percorso del tabellone, alle posizioni dalla 1ª alla 4ª;
- in semifinale il vantaggio resta solo alle posizioni 1ª e 2ª.
In caso di parità nel punteggio complessivo delle due gare si giocano due tempi supplementari da 15 minuti e, se serve, i calci di rigore. La finale della stagione 2026/27 è in programma sabato 5 giugno 2027 all'Estadio Metropolitano di Madrid, come annunciato dalla UEFA nel calendario della stagione.
Consiglio: durante la stagione, più che la posizione esatta, conviene guardare la distanza dall'ottavo e dal ventiquattresimo posto. Sono queste due "linee" a separare la qualificazione diretta, i play-off e l'eliminazione.
I criteri in caso di parità punti
Con 36 squadre e solo otto partite, le parità sono frequenti. Gli scontri diretti non contano, perché due squadre a pari punti spesso non si sono incontrate. L'articolo 18 del regolamento 2026/27 stabilisce che, alla fine della fase campionato, le squadre a pari punti vengono ordinate in base a questi criteri, nell'ordine:
- migliore differenza reti;
- maggior numero di gol segnati;
- maggior numero di gol segnati in trasferta;
- maggior numero di vittorie;
- maggior numero di vittorie in trasferta;
- maggior numero di punti ottenuti complessivamente dagli avversari affrontati;
- migliore differenza reti complessiva degli avversari affrontati;
- maggior numero di gol segnati complessivamente dagli avversari affrontati;
- minor punteggio disciplinare (cartellino giallo 1 punto, rosso 3 punti, espulsione per doppia ammonizione 3 punti), calcolato su giocatori e staff tecnico;
- coefficiente UEFA del club più alto.
I criteri dal sesto all'ottavo misurano in pratica la difficoltà del calendario: a parità di risultati, è premiata la squadra che ha incontrato avversari più forti.
La classifica durante le giornate
Come precisa la UEFA nella sua spiegazione sulla classifica, dalla prima alla settima giornata si applicano solo i primi cinque criteri (differenza reti, gol segnati, gol in trasferta, vittorie, vittorie in trasferta). Se la parità resta, le squadre sono messe in ordine alfabetico in base alla sigla del club. I criteri legati agli avversari, al fair play e al coefficiente entrano in gioco solo con la classifica definitiva, dopo l'ottava giornata. Per questo la graduatoria provvisoria va letta con cautela: può cambiare molto nell'ultimo turno.
Domande frequenti
Quante squadre passano il turno nella nuova Champions League?
Ventiquattro su 36: le prime otto vanno direttamente agli ottavi, quelle dalla 9ª alla 24ª giocano i play-off.
Chi arriva dal 25° posto in giù va in Europa League?
No. Le squadre classificate dal 25° al 36° posto sono eliminate e non accedono all'Europa League.
Contano gli scontri diretti in caso di parità?
No. Il primo criterio è la differenza reti, seguita da gol segnati, gol in trasferta, vittorie e vittorie in trasferta.
Il formato è cambiato per il 2026/27?
No, il 2026/27 è la terza stagione con la fase campionato a 36 squadre e le regole su classifica, play-off e tabellone sono le stesse.
Quante partite gioca ogni squadra nella fase campionato?
Otto: quattro in casa e quattro in trasferta, contro due avversari per ciascuna delle quattro fasce.




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