Chiedere il passaporto online in Italia significa, in pratica, prenotare via internet l'appuntamento per la domanda e pagare in digitale una parte dei costi: la consegna dei documenti e la raccolta delle impronte avvengono comunque di persona, in Questura, in Commissariato o in uno degli uffici postali abilitati. Ecco come funziona la procedura, quali documenti servono, quanto si spende e come si ritira il libretto, con le regole aggiornate a ottobre 2026.
Cosa si può fare davvero online
Il passaporto ordinario elettronico è rilasciato dalla Polizia di Stato tramite le Questure e i Commissariati. La parte digitale della procedura passa dal portale ufficiale della Polizia di Stato dedicato ai passaporti (passaportonline.poliziadistato.it), al quale si accede con SPID o con la Carta d'identità elettronica (CIE). Dal portale si sceglie l'ufficio, si prenota il giorno e l'orario dell'appuntamento e si possono consultare le indicazioni sulla pratica.
Non esiste invece un passaporto "tutto da casa": il libretto contiene dati biometrici, cioè la foto e le impronte digitali, che vanno acquisiti allo sportello alla presenza del richiedente. Lo stesso vale per la firma digitalizzata.
Accanto all'agenda ordinaria, il portale prevede un'agenda prioritaria, pensata per chi deve ottenere il passaporto entro 30 giorni per una trasferta di lavoro o di studio: all'appuntamento bisogna presentare la documentazione che giustifica l'urgenza, ad esempio i biglietti già acquistati. Se non ci sono posti nemmeno lì e la partenza è entro 15 giorni, il sistema indica un modulo da presentare all'ufficio passaporti insieme ai documenti; la richiesta viene valutata in base all'esigenza dichiarata. Alcune Questure applicano procedure proprie, per cui conviene leggere le istruzioni della Questura scelta.
Come prenotare l'appuntamento passo per passo
- Accedere al portale passaporti della Polizia di Stato con SPID o CIE.
- Scegliere la Questura o il Commissariato in base alla residenza o al domicilio.
- Selezionare una data libera nel calendario e confermare la prenotazione.
- Conservare la conferma dell'appuntamento e preparare i documenti prima del giorno fissato.
Le disponibilità cambiano molto da città a città: nelle grandi aree urbane l'attesa può essere lunga, mentre nei centri più piccoli si trova posto anche in pochi giorni.
Il passaporto negli uffici postali (Polis)
La domanda si può presentare anche in un ufficio postale, se si è residenti o domiciliati in un Comune abilitato. Il servizio è nato con il progetto Polis di Poste Italiane, che porta i servizi della pubblica amministrazione nei Comuni con meno di 15.000 abitanti, ed è stato poi esteso alle grandi città: secondo il comunicato di Poste Italiane del 30 aprile 2026, il passaporto si può chiedere in circa 7.500 uffici postali, cioè tutti i 6.932 uffici Polis e 431 uffici in grandi città come Roma, Milano, Napoli, Firenze e Bologna. Secondo le indicazioni di Poste Italiane sul servizio Polis Passaporto Elettronico, l'operatore raccoglie documenti, dati anagrafici e dati biometrici direttamente allo sportello; in alcuni uffici serve la prenotazione.
Il servizio in posta ha un costo aggiuntivo di 14,20 euro e non è disponibile in tutti i casi: restano esclusi, tra gli altri, il doppio passaporto, il passaporto temporaneo, gli iscritti all'AIRE, chi è esentato dalla rilevazione delle impronte o della firma e alcune situazioni particolari che riguardano i minori. Sul sito di Poste si può verificare se il proprio ufficio è abilitato e se serve la prenotazione.
Documenti necessari
Il giorno dell'appuntamento bisogna presentarsi con:
- il modulo di richiesta compilato e firmato (ne esiste uno per i maggiorenni e uno per i minorenni);
- un documento di riconoscimento valido, in originale e in fotocopia;
- fototessere recenti, a colori, frontali, a volto scoperto e su sfondo bianco, conformi agli standard ICAO (molti uffici ne chiedono due);
- il contrassegno amministrativo (contrassegno telematico) da 73,50 euro;
- la ricevuta del pagamento del contributo da 42,70 euro;
- in caso di rinnovo, il vecchio passaporto oppure la denuncia di furto o smarrimento.
Per i minorenni serve l'assenso di entrambi i genitori: se uno dei due non può essere presente, va allegata la sua dichiarazione di assenso con copia del documento. L'assenso dell'altro genitore serve anche all'adulto che ha figli minorenni. I bambini sotto i 12 anni sono esentati dalla raccolta delle impronte, come ricorda il Ministero degli Affari Esteri.
Consiglio: prima di andare all'appuntamento controllate sul sito della vostra Questura se le foto devono essere una o due e se è richiesto un formato particolare del modulo. È il dettaglio che più spesso costringe a tornare una seconda volta.
Quanto costa il passaporto (aggiornato a ottobre 2026)
Il costo del passaporto ordinario è composto da due voci. Dal 1° dicembre 2025 il contributo per il libretto si paga esclusivamente tramite la Piattaforma Incassi per le Amministrazioni dello Stato, collegata al circuito pagoPA: uffici postali, sito e app di Poste Italiane o altri prestatori di servizi di pagamento abilitati. Con il cambio di sistema l'importo è passato da 42,50 a 42,70 euro. Non sono più accettati i vecchi bollettini bianchi o premarcati pagati dopo il 1° dicembre 2025, i bonifici o i giroconti.
| Voce | Importo | Dove si paga |
|---|---|---|
| Contributo per il libretto | 42,70 euro | Canali pagoPA (ufficio postale, online, app, PSP aderenti) |
| Contrassegno amministrativo (telematico) | 73,50 euro | Tabaccherie e rivendite di valori bollati |
| Totale di base | 116,20 euro | - |
| Servizio Polis in ufficio postale (facoltativo) | 14,20 euro | In ufficio postale |
| Consegna a domicilio (facoltativa) | 9,88 euro | Al momento della consegna |
Il pagamento del contributo va intestato alla persona che richiede il passaporto, anche se si tratta di un minore. Le fototessere sono a parte.
Validità e tempi di rilascio
Il passaporto ordinario vale 10 anni per i maggiorenni, 5 anni per i minori tra i 3 e i 18 anni e 3 anni per i bambini sotto i 3 anni. Un passaporto scaduto non si rinnova: se ne chiede uno nuovo con la stessa procedura.
Non esiste un tempo di rilascio fisso valido per tutta Italia. Dopo l'appuntamento il libretto deve essere stampato e inviato all'ufficio, e i tempi dipendono dal carico di lavoro della singola Questura. Per questo è prudente muoversi con largo anticipo rispetto alla partenza, tenendo conto anche che molti Paesi chiedono una validità residua di alcuni mesi oltre la data di rientro.
Come si ritira il passaporto
Al termine della domanda viene consegnata una ricevuta con l'indicazione dell'ufficio di Polizia presso cui ritirare il documento. Il passaporto si ritira di persona presso quell'ufficio, oppure lo si può ricevere a casa.
Per la consegna a domicilio bisogna chiedere, al momento della domanda in Questura o nell'ufficio postale abilitato, la busta dedicata e compilarla con i dati di spedizione. Secondo Poste Italiane, il libretto viaggia con Posta Assicurata in tutta Italia e il servizio costa 9,88 euro, da pagare al momento della consegna. Se nessuno è in casa, viene lasciato un avviso di giacenza e la busta si ritira all'ufficio postale indicato. Con il codice ricevuto al momento della richiesta si può seguire la spedizione sul sito o nell'app di Poste.
Domande frequenti
Si può fare il passaporto completamente online?
No. Online si prenota l'appuntamento e si può pagare il contributo, ma impronte e firma vanno acquisite di persona in Questura o in un ufficio postale abilitato.
Quanto costa il passaporto nel 2026?
Il costo di base è di 116,20 euro: 42,70 euro di contributo pagato con pagoPA e 73,50 euro di contrassegno amministrativo. Sono a parte le foto e gli eventuali servizi di Poste.
Serve lo SPID per prenotare?
Sì, oppure la CIE: sono le due credenziali con cui si accede al portale passaporti della Polizia di Stato. In caso di difficoltà conviene chiedere informazioni alla propria Questura.
Quanto dura il passaporto di un bambino?
Tre anni se il bambino ha meno di 3 anni, cinque anni tra i 3 e i 18 anni. Sotto i 12 anni non si prendono le impronte.
Si può chiedere il passaporto in posta anche in una grande città?
Sì, se il proprio Comune è tra quelli abilitati: da aprile 2026 il servizio è attivo in circa 7.500 uffici postali, compresi 431 uffici in grandi città. Il costo aggiuntivo è di 14,20 euro.
Posso farmi spedire il passaporto a casa?
Sì, chiedendo il servizio al momento della domanda. La consegna avviene con Posta Assicurata e costa 9,88 euro, da pagare alla consegna.




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