Il rinnovo patente è una pratica che prima o poi riguarda tutti gli automobilisti: in Italia si chiama tecnicamente "conferma di validità" e passa da una visita medica, da due pagamenti con pagoPA e dall'arrivo per posta del nuovo documento. Ecco ogni quanto va rinnovata la patente, come si calcola la scadenza, quanto si spende e cosa succede se la data è già passata.
Ogni quanto si rinnova la patente B
La durata è fissata dall'articolo 126 del Codice della strada. Per le patenti AM, A1, A2, A, B1, B e BE la regola generale è di dieci anni. La validità si accorcia con l'età: se la patente viene rilasciata o confermata a chi ha già compiuto 50 anni dura cinque anni, oltre i 70 anni dura tre anni e, al compimento degli 80 anni, il rinnovo diventa ogni due anni.
Le patenti professionali seguono termini più brevi. Le categorie C1, C1E, C e CE valgono cinque anni fino ai 65 anni; dopo quell'età la durata scende a due anni e l'idoneità viene accertata dalla commissione medica locale. Le patenti D1, D1E, D e DE durano cinque anni e tre anni a partire dai 70.
| Età al rilascio o alla conferma | Durata patente A e B |
|---|---|
| Fino a 50 anni | 10 anni |
| Da 50 a 70 anni | 5 anni |
| Da 70 a 80 anni | 3 anni |
| Dagli 80 anni in poi | 2 anni |
Quando scade la patente: la regola del compleanno
La data di scadenza si legge sul fronte del documento, nel campo 4b. Dal 2012 per le patenti di categoria AM, A1, A, B1, B e BE con durata ordinaria vale una regola precisa: l'articolo 7 del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5, ha stabilito che i documenti rilasciati o rinnovati dopo la sua entrata in vigore scadano nel giorno e nel mese di nascita del titolare. Chi ha rinnovato dopo quella data, quindi, trova la scadenza fissata al proprio compleanno.
La regola non riguarda le patenti C e D né quelle a cui la commissione medica ha assegnato una durata ridotta per motivi di salute: per queste conta solo la data scritta sul documento. La scadenza si può controllare anche online, con l'account personale sul Portale dell'Automobilista del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Come funziona il rinnovo patente passo per passo
La procedura ordinaria si svolge quasi tutta in un unico appuntamento con un medico abilitato, uno dei sanitari indicati dall'articolo 119 del Codice della strada. Si può prenotare presso l'ASL, presso le strutture e gli studi che offrono il servizio oppure tramite autoscuole, agenzie di pratiche auto e delegazioni ACI, che di solito si occupano anche dei pagamenti.
- Pagamento dei versamenti. Prima della visita si pagano diritti e imposta di bollo con pagoPA, sul Portale dell'Automobilista oppure stampando l'avviso e pagando presso gli sportelli abilitati.
- Visita medica. Il medico controlla vista, udito e condizioni generali. Se ci sono patologie particolari, la valutazione passa alla commissione medica locale.
- Trasmissione dei dati. Con esito positivo, il medico invia per via telematica certificato, foto e firma al Ministero e consegna al titolare una ricevuta di conferma della validità.
- Arrivo della nuova patente. Il Ministero spedisce il nuovo documento con posta assicurata all'indirizzo indicato; le spese di spedizione sono a carico di chi lo riceve.
Come spiega la pagina della Motorizzazione civile del Friuli Venezia Giulia, la ricevuta rilasciata dal medico permette di guidare soltanto in Italia e solo fino all'arrivo della nuova patente. Per chi deve andare all'estero nei giorni successivi conviene tenerne conto.
Documenti necessari e costi del rinnovo
Alla visita bisogna portare la patente da rinnovare (anche se già scaduta), un documento di riconoscimento valido, una fototessera recente a colori, le ricevute dei pagamenti e, per chi li usa, occhiali o lenti a contatto. Chi ha patologie note deve presentare la relativa documentazione medica; per il diabete, ad esempio, è richiesta una relazione del diabetologo.
I costi fissi sono due versamenti pagoPA. Secondo le indicazioni dell'AUSL Romagna, per il rinnovo si usa il codice tariffa N004, che comprende 10,20 euro di diritti della Motorizzazione e 16 euro di imposta di bollo, per un totale di 26,20 euro. A questi si aggiungono il costo della visita, che cambia a seconda della struttura (all'AUSL Romagna è di 41 euro), le spese postali per la consegna e l'eventuale compenso di autoscuola o agenzia.
| Voce di spesa | Importo |
|---|---|
| Diritti Motorizzazione (pagoPA, tariffa N004) | 10,20 euro |
| Imposta di bollo (pagoPA, tariffa N004) | 16,00 euro |
| Visita medica | Variabile secondo la struttura |
| Spedizione della nuova patente | Pagata alla consegna |
Consiglio: segnate sul calendario la data di scadenza e prenotate la visita qualche settimana prima, ma non più di quattro mesi prima. Conservate le ricevute pagoPA e la ricevuta del medico finché non arriva la nuova patente.
Quanto prima si può rinnovare e cosa fare se è scaduta
La visita per il rinnovo ordinario si fa non prima di quattro mesi dalla scadenza. Chi vuole rinnovare con più anticipo non segue la procedura semplice: deve chiedere un duplicato allo sportello patenti della Motorizzazione, con il modulo TT2112 e un versamento diverso.
Guidare con la patente scaduta è vietato: l'articolo 126 prevede una sanzione amministrativa pecuniaria e il ritiro del documento. Per rimettersi in regola basta in genere la normale visita medica, anche se la scadenza è passata da tempo. Fa eccezione chi ha la patente scaduta da più di cinque anni: in questo caso, oltre ai requisiti fisici e psichici, serve superare una prova pratica di guida, e se l'esito è negativo la patente viene revocata. In questa situazione la pratica passa dalla Motorizzazione, con la richiesta di duplicato.
Cosa cambierà con la nuova direttiva europea
A livello europeo le regole sono già state riscritte. La direttiva (UE) 2025/2205 sulle patenti di guida è entrata in vigore il 25 novembre 2025 e prevede, tra l'altro, la patente digitale utilizzabile in tutta l'Unione. Il testo concordato porta a 15 anni la durata delle patenti di auto e moto, che resta di 10 anni nei Paesi in cui la patente viene usata anche come documento d'identità.
Queste novità non sono ancora applicabili: gli Stati devono recepire la direttiva con leggi nazionali, e le misure si applicheranno dal 26 novembre 2029. Fino ad allora per il rinnovo valgono le regole italiane in vigore descritte sopra. Per i casi particolari, come patologie o patenti professionali, è sempre meglio chiedere informazioni all'ASL o alla Motorizzazione della propria provincia.
Domande frequenti
Si può guidare in attesa della nuova patente?
Sì. Dopo la visita con esito positivo il medico consegna una ricevuta di conferma della validità, che consente di guidare in Italia fino all'arrivo del nuovo documento per posta.
Serve il certificato del medico di famiglia per il rinnovo?
Secondo le indicazioni dell'AUSL Romagna, per il rinnovo non serve: il certificato anamnestico del medico di base è richiesto in altri casi, ad esempio per conseguire una categoria diversa o per convertire una patente estera. Conviene comunque verificare con la struttura scelta, soprattutto in presenza di patologie.
La patente scade sempre il giorno del compleanno?
Solo per le categorie AM, A1, A, B1, B e BE con durata ordinaria rilasciate o rinnovate dal 2012 in poi. Per le patenti C e D e per quelle con durata ridotta decisa dalla commissione medica vale la data scritta nel campo 4b.
Ogni quanto si rinnova la patente dopo gli 80 anni?
Ogni due anni, come stabilisce il comma 6 dell'articolo 126 del Codice della strada.





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